| CENNI STORICI | |
| G.S. LUPETTI PETRURESI DI FORINO Anno di fondazione 1964 GRUPPO FOLK BALLO " O' NTRECCIO " | ![]() |
| Il G.S. Lupetti Petruresi di Forino viene fondato il 10 agosto del 1964 da
parte di un gruppo di giovani di Petruro.
Nei primi anni l'associazione svolge soprattutto attività sportive, quali
Campionati di calcio pulcini, organizzati dal centro sportivo italiano.
Verso la fine degli anni '60, oltre ai campionati di calcio giovanili,
partecipa a tantissime gare di corsa campestre raggiungendo lusinghieri
risultati tecnici a carattere provinciale, regionale e nazionale.
Verso la metà degli anni '70 il G.S. Lupetti moltiplica le attività;
- partecipa ai campionati di calcio pulcini, allievi, juniores, terza e seconda
categoria della federazione italiana giuoco calcio;
- svolge attività teatrali rappresentando "Natale in casa Cupiello",
" Filumena Marturano", "Non ti pago" di Eduardo de Filippo;
- riprende le vecchie tradizioni locali con la rappresentazione della Zeza,
o' carcere e' pulcinella, a' storia e' Carnevale, a' Zingarella, i mestieri, il
tutto insieme al ballo o' Ntreccio;
- organizza, nel 1974, il primo ferragosto petrurese per ricordare i suoi
10 anni dalla fondazione.
Insomma l'associazione si pone sul territorio con un vero impegno di
servizio sociale, rivolto a tutta la comunità, ma soprattutto ai giovani.
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| Con gli anni '80 decide di abbandonare le attività sportive maggiori (seconda e terza categoria) e continua a partecipare ai campionati di calcio giovanili ( pulcini, allievi e juniores ). Svolge maggiore attività socio-culturali organizzando la prima edizione della "Befana dei bambini" (1985), partecipando al premio letterario Castello insieme alle Pro Loco di Forino e di Contrada , ed alle altre associazioni locali. Prepara la rappresentazione della “ Passione e morte di Gesù”, ripresa nel 2007 in collaborazione con tutte le associazioni del Comune di Forino. Organizza giornate ecologiche ed istituisce il Premio Lupetti. Riconoscimento che consiste in una targa d'argento data ogni anno a personalità irpine che si sono distinte nell'impegno culturale, sociale e sportivo, lavorando in silenzio per far migliorare le proprie realtà locali. Tra le varie personalità che hanno ricevuto il Premio ci sono: Pasquale Martiniello, Camillo Marino, Beniamino Contino, Antonio Petruzzi, Antonio Cioffi, Carlo Mele, Il sindaco di Frigento, il pugile Cardamone, Vincenzo D'alessio, la Pro Loco di Forino, e tanti tanti altri. Anche la consegna di una pergamena ricordo, a tutti i combattenti e reduci della seconda guerra mondiale (1985 a 40 anni dalla fine)è stato un bellissimo momento che ha vissuto questa realtà. Con gli anni ' 90 l 'Associazione ha definitivamente voltato pagina, ha lasciato le attività sportive e si è rivolta alle attività socio-culturali. Ha organizzato la “Rassegna Internazionale dei gruppi folk” (1992); la “Fiera dell'artigianato” (che non ha avuto seguito solo per mancanza di strutture idonee); ha portato il ballo “o' ntreccio” con le sue tradizioni, nell'Istituto Comprensivo di Forino; ha contribuito insieme ad altre associazioni del territorio a rendere possibile la manifestazione “Sera passaie…a Forino”; e da qualche anno ha ripreso il cineforum con il “Cinecircolo Lupetti”.
Le nostre intenzioni ( documento protocollato al Comune di Forino e all'istituto Comprensivo di Forino nel 2000 ) La nostra associazione con la collaborazione del Comune di Forino, intende sia organizzare manifestazioni per gli anni a venire, sia sviluppare attività culturali sul territorio, coinvolgendo il circolo didattico e le altre associazioni che si identificano in un comune progetto della salvaguardia dei beni culturali. Ora, l'obiettivo principale, è quello di valorizzare e divulgare il folklore locale per sensibilizzare i bambini delle scuole elementari e medie di Forino. Per eseguire questo progetto abbiamo bisogno della collaborazione del Comune, il quale tramite l'assessore all'istruzione ci dovrà avvicinare ed inserire nelle scuole per agevolarci nel nostro intento informativo. L'inizio di questa collaborazione potrà avvenire già dal prossimo Carnevale. In questa occasione si potrà far apprendere ai bambini, la farsa che ruota intorno al mito di Pulcinella, facendo conoscere loro, il Carnevale e tutti i personaggi che animano le sue storie. Così facendo, nel periodo di Carnevale, come è già consuetudine del gruppo folk, si potranno organizzare, manifestazioni carnevalesche (sfilate e rappresentazioni) per le strade di Forino e Contrada, sperando in una partecipazione attiva dei bambini, ai quali si potrebbe proporre di rappresentare piccole parti del canovaccio carnevalesco. In questo modo, il tutto, non si limita ad essere una semplice festa, ma soprattutto il rivivere di una tradizione spesso sconosciuta o poco apprezzata, la quale se non opportunamente conservata, svanisce nel tempo.Oltre alla divulgazione delle tradizioni carnevalesche che sono molto sentite in Irpinia, riteniamo importante fare una ricerca più completa e maggiormente documentata, delle canzoni e dei balli eseguiti dagli anziani del paese, nelle varie momenti dell'anno; di quelle legate alla fondamentale attività agricola (il periodo della vendemmia, della mietitura del grano, della raccolta delle patate, delle ciliegie e delle nocciole) e dello svolgersi della vita quotidiana (nenie, filastrocche, giochi e passatempi in genere). Con ciò il folk intende avvicinare i bambini, non solo alle tradizioni e agli usi passati, ma anche dare loro maggiori opportunità di contatto con l'artigianato locale. Si è notato, infatti, il successo della mostra permanente degli attrezzi da lavoro organizzata dalla Pro Loco, non è da escludere che i bambini ed i ragazzi che prendono a cuore questa iniziativa, possono interessarsene seriamente e pensare al loro avvenire lavorativo in termini di rivalutazione di ciò che è nostro. Un ulteriore passo, potrebbe essere quello di promuovere convegni con antropologi, etnomusicologi e studiosi vari sul tema “Terra e Folklore”, per dare l'opportunità all'opinione pubblica di riconoscere come fondamento, la salvaguardia di tutti i nostri beni paesaggistici ed ambientali.Non sono da dimenticare, le esperienze dirette fatte dalla nostra associazione, la quale da circa dieci anni organizza nel periodo di agosto, la rassegna internazionale dei gruppi folk che ha lo scopo di realizzare, in terra d'Irpinia, scambi giovanili tra le diverse realtà folkloristiche internazionali. La speranza è che si avvii un incontro-confronto nelle zone della provincia di Avellino, conservando in maniera autentica i balli, i canti, insomma il folklore nel rispetto delle proprie radici.Infatti questi scambi, non si limitano soltanto al momento dell'esibizione dei vari gruppi, ma rappresentano per noi tutti, una vera esperienza di contatto umano con il “diverso” e sue abitudini. Questo non fa altro che rafforzare il nostro bagaglio culturale, pertanto pensiamo che il folklore sia una risposta di amore, pace e di fratellanza per tutti i conflitti etnici.
I presidenti che si sono succeduti nel corso dei 40 anni sono: DOMENICO VIOLANTE RAIMONDO PUGLIESE ROMOLO BUONERBA FRANCESCO CARPENTIERI MARIO LOMBARDI ANTONIO DEL GAIZO FRANCESCO SIRIGNANO ANTONIO GALETTA SABATO TIRONE ROBERTO APUZZA LUIGI DE ANGELIS NICOLA DE RITA LIOTTI GIOVANNI FIORINO GERARDO .
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